Recupero anni scolastici scuola pubblica: come fare più anni in uno

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Recupero più anni in uno

Perdere un anno scolastico è spesso vissuto da studenti e famiglie come un piccolo
dramma ma talvolta può anche rivelarsi un’opportunità; molte volte infatti gli
studenti scelgono la scuola superiore con poca convinzione, indotti dalla scelta dei
compagni più cari o dalle migliori opportunità lavorative che licei, istituti tecnici e
professionali
sembrano offrire. Non di rado, quindi, alcune materie dell’indirizzo di
studi prescelto non corrispondono realmente agli interessi e alle capacità dei ragazzi
e portano, di conseguenza, ad essere promossi con l’incognita dei debiti scolastici o,
peggio ancora, alla bocciatura. L’attuale normativa scolastica non consente alle
scuole pubbliche o paritarie di accorpare i programmi di due anni scolastici in uno
ma questo è comunque possibile in scuole private dove lo studente si preparerà in
un solo anno sul programma dell’anno in cui è stato respinto, recuperando nello
stesso tempo anche quello che avrebbe dovuto frequentare se il percorso di studi
fosse stato regolare. Al termine dell’anno scolastico l’allievo sostiene un esame di
idoneità in una scuola paritaria o anche statale. Nell’anno successivo potrà così
reinserirsi nella scuola precedente, o, se nel frattempo ha cambiato indirizzo,
proseguire con il nuovo percorso di studi. Nel frattempo, con l’aiuto di docenti che
hanno esperienza nell’affrontare vari tipi di problematiche scolastiche, avrà
maturato una maggiore consapevolezza delle sue possibilità e spesso una
preparazione più solida per proseguire il suo percorso di studi o quello nuovo scelto.

I vantaggi del recupero anni

Per recuperare gli anni perduti non è necessario alcun test d’ingresso, occorre solo
verificare se proseguire con l’attuale indirizzo o cambiarlo. Anche in questi casi è
possibile fare le integrazioni delle materie diverse che verranno verificate nell’esame
di idoneità da sostenersi alla fine dell’anno. Ciò è ovviamente più semplice fino al
secondo o terzo anno di scuola superiore, dato che generalmente i programmi
ministeriali del biennio si differenziano solo in poche materie. Spesso, infatti, è
proprio la scelta di un indirizzo sbagliato a determinare l’insuccesso scolastico.
Ricordiamo a questo proposito che la normativa prevede la possibilità di cambiare
indirizzo anche nel corso dell’anno scolastico, purchè ci si ritiri entro il 15 Marzo.
Frequentando una scuola di recupero inoltre lo studente si troverà in un ambiente
con classi più piccole, con docenti specializzati in questo campo e consapevoli delle
sue difficoltà e compagni che condividono lo stesso obiettivo. Non dimentichiamo
che il periodo di frequenza della scuola superiore coincide con la delicata fase
dell’adolescenza in cui la personalità dell’alunno è in formazione, ci si comincia a
rapportare con le difficoltà della vita e, anche nella socializzazione, confrontarsi con

compagni ed insegnanti non è sempre facile. Gli insuccessi scolastici infatti non sono
che una delle manifestazioni di disagi più profondi che colpiscono gli adolescenti.
Anche gli studenti con certificazioni BES o DSA troveranno l’attenzione e la
disponibilità che le loro problematiche richiedono. Una speciale attenzione viene
riservata dalle scuole di recupero ad individuare un efficace metodo di studio che
consenta di non disperdere le energie tanto più necessarie a studiare il programma
di due anni. Le scuole di recupero inoltre hanno in genere orari più flessibili e
organizzano i corsi tenendo anche conto degli impegni degli studenti, come attività
sportive a livello agonistico o attività lavorative. La frequenza infatti, a differenza
delle scuole pubbliche o paritarie, non è obbligatoria e non c’è un limite alle assenze.

Quanti anni si possono recuperare

E’ possibile il recupero da 2 a 4 anni scolastici. In ogni caso, in base alla normativa, si
possono recuperare tanti anni quanti quelli trascorsi dall’ottenimento della licenza
media. Per gli studenti più giovani è comunque consigliabile il recupero di non più di
due anni, specialmente per alcuni indirizzi di studio più impegnativi come licei e
istituti tecnici. La preparazione di due anni in uno consente di colmare
efficacemente le lacune ed eventualmente di reinserirsi nella scuola di provenienza
senza particolari problemi. Gli studenti più grandi, invece, che hanno spesso la
necessità di accorciare i tempi, sia perché impegnati in altre attività, sia perché
spesso sono indotti al recupero dall’urgenza di ottenere un diploma, possono
frequentare alcuni indirizzi professionali, come Servizi per la sanità e l’assistenza
sociale
, che permettono un recupero più rapido anche in 1 o 2 anni. Inoltre chi ha
almeno 23 anni può sostenere l’esame di stato senza essere in possesso della licenza
media.

Recupero ani scolastici e diploma di maturità

Per quanto riguarda il recupero del quarto e del quinto anno di un indirizzo di scuola
superiore per giungere al diploma di maturità, l’ammissione allo stesso è
subordinata al superamento di un esame da sostenersi in una scuola statale o
paritaria della provincia di residenza dello studente generalmente nel mese di
Maggio. Per questo motivo è importante che la preparazione sia curata in accordo
con la sezione a cui lo studente sarà abbinato, rispettando scrupolosamente i

programmi svolti e svolgendo prove scritte e orali che diano all’allievo un’adeguata
conoscenza dei contenuti su cui poi sosterrà la prova di ammissione. Una buona
scuola di recupero non trascura anche le esercitazioni per le prove Invalsi e
predispone percorsi per l’alternanza scuola lavoro obbligatoria in base alla
normativa vigente.

Corsi di recupero online

Dopo la pandemia da Covid 19 anche le scuole di recupero si sono organizzate per
offrire agli studenti corsi online per sopperire alle chiusure o al distanziamento. E’
importante sottolineare che con un adeguato impegno la frequenza online consente
di raggiungere buoni risultati, ma la verifica e lo svolgimento di interrogazioni e
prove scritte è sempre auspicabile che avvenga in presenza. I corsi online vengono
incontro anche alle esigenze di quegli studenti, spesso adulti o lavoratori,
impossibilitati a frequentare con continuità perché residenti in un’altra città o con
poca disponibilità di tempo. La preparazione deve anche in questo caso essere
accurata per garantire il superamento dell’esame finale, soprattutto se si tratta di
quello di maturità.