Differenze tra scuola pubblica e privata

La scelta della scuola è sempre un momento delicato per studenti e famiglie e dipende da molti fattori che fanno riferimento spesso alle caratteristiche dei singoli alunni. In Italia la maggior parte dei ragazzi
sceglie le scuole pubbliche che propongono una vasta gamma di indirizzi scolastici.

Le scuole private, se sono paritarie, si attengono alla stessa normativa delle scuole pubbliche, hanno gli esami in sede e i professori devono avere gli stessi titoli di studio per accedere all’Insegnamento.

Invece i centri scolastici si devono necessariamente appoggiare a scuole pubbliche o private paritarie per sostenere gli esami di idoneità o maturità, anche se hanno maggiore libertà organizzativa, orari più
personalizzati e la frequenza per gli alunni non è obbligatoria.

I vantaggi nello scegliere una scuola privata

Le scuole private sono spesso sottovalutate dalle famiglie perché si pensa che la preparazione sia più carente e meno competitiva per un futuro inserimento del ragazzo nel mondo del lavoro o all’università. In realtà vantaggi di una scuola privata sono molteplici sia dal punto di vista didattico che organizzativo.

Le classi di una scuola privata, soprattutto per le superiori, sono in genere meno numerose (in media una quindicina di alunni) e questo consente di seguire i singoli studenti in modo più mirato e personalizzato: il rapporto studente/insegnante è più basso e questo permette agli insegnanti di intervenire tempestivamente qualora si presentassero difficoltà e di avere un rapporto più umano con gli allievi, attento alle problematiche dei singoli. Inoltre, quando si presentano casi di alunni con certificazioni BES o DSA, gli stessi sono supportati spesso più attentamente e talvolta con l’ausilio di professionisti che agiscono in collaborazione con i docenti gli stessi insegnanti, infatti, oltre ai titoli richiesti per l’insegnamento, vengono reclutati nelle scuole private, in base al loro curriculum e alle loro competenze, senza passare da un concorso pubblico e ciò li rende spesso più coinvolti e motivati. Inoltre una scuola privata mette a disposizione dei propri iscritti anche una vasta scelta di attività extrascolastiche in orario pomeridiano, dal doposcuola a

lezioni private di recupero e potenziamento, a corsi di diverse discipline sportive. Non da ultimo gli spazi di una scuola privata sono in genere più accoglienti rispetto a quelli delle scuole pubbliche, spesso balzate all’attenzione della cronaca per i problemi legati all’edilizia scolastica
obsoleta.

Perché pagare una retta per andare a scuola

Un aspetto da considerare se si sceglie una scuola privata o un istituto di preparazione scolastica è quello che in questi ultimi è previsto il pagamento di una retta mensile e di una quota di iscrizione. Molti potrebbero obiettare che il diritto allo studio in Italia è garantito anche dalla nostra Costituzione, ma, anche se con l’autonomia scolastica anche le scuole pubbliche si sono sempre più allineate a un modello aziendale, i servizi che sono offerti dalle scuole private nella maggior parte dei casi non sono erogati dalle scuole pubbliche.

Nelle scuole private gli orari possono essere più flessibili, le aule e gli spazi a disposizione degli allievi più grandi e curati, vengono proposte molte attività extrascolastiche
comprese nella retta, gli insegnanti sono in genere più giovani e motivati. Tutti questi fattori rendono l’impegno nello studio più stimolante e gradevole. Inoltre le famiglie sanno di poter contare su strutture che nella maggior parte dei casi non solo si occupano degli aspetti didattici, ma possono fare fronte con strumenti adeguati a tutte le problematiche che possono insorgere nella delicata fase dell’adolescenza.

Molte scuole private offrono un percorso di studi che inizia dalla scuola dell’Infanzia e prosegue fino al Liceo.

Quindi, alla fine, la scelta di una scuola privata può rivelarsi un ottimo investimento per garantire ai propri figli un ambiente sereno e un’istruzione di qualità.

Quando la scuola privata diventa una necessità

Gli studenti che hanno perso uno o più anni scolastici attraverso la scelta di una scuola privata hanno la possibilità di recuperare e di mettersi in pari, talvolta anche scegliendo di cambiare indirizzo se si rendessero conto che la scuola finora frequentata non corrisponde ai loro interessi e
capacità.

Questa è un’opportunità che le scuole pubbliche non offrono, anche se nel caso di 2 anni in 1, è previsto il superamento di un esame di idoneità da sostenersi comunque in una scuola pubblica o parificata.

Un’altra necessità che le scuole private sono in grado di soddisfare, a differenza di quelle pubbliche, è la flessibilità nella frequenza nel caso di studenti lavoratori o sportivi e atleti agonisti che, a causa dei loro
impegni, non possono garantire una presenza regolare e costante.

Ricordiamo infatti che gli studenti di qualsiasi grado di scuola pubblica devono frequentare per almeno ¾ dell’0rario annuale, non superando il limite del 25% di assenze sul totale dei giorni di scuola. Tra l’altro molte scuole private danno anche la possibilità a chi avesse impedimenti nella frequenza di collegarsi da remoto attraverso l’utilizzo delle più conosciute piattaforme online(Skype, Meet, Zoom e altre). Gli istituti scolastici in cui è possibile frequentare corsi di recupero 2 anni in 1 possono inoltre predisporre la preparazione degli studenti attraverso lezioni private o corsi individuali e collettivi. Anche per i debiti scolastici che devono essere recuperati entro l’estate la scelta di una scuola privata spesso si rivela ottimale, in quanto i docenti hanno grande esperienza, conoscono a fondo il mondo della scuola e lo studente può seguire le lezioni anche di più di una materia, evitando perdite di tempo e dispersione di energie